Ecco
finalmente una produzione totalmente e rigorosamente manuale,
eseguita con le tradizionali tecniche, gli stessi strumenti
e materiali del passato.
La scelta di eseguire una produzione artigianale nasce
dalla esigenza di ottenere un prodotto assolutamente fedele
alla carta geografica di qualche centinaio di anni fa.
Il supporto e il lavoro di abili artigiani fiorentini
garantisce al prodotto finale il massimo della cura e
perfezione.
COME
SI REALIZZA UNA NOSTRA MAPPA
1° FASE:
La lastra originale, mediamente del 1800, viene pulita
e preparata per essere inserita nel torchio al fine di
iniziare la riproduzione.La preparazione della matrice
consiste nel passare del grasso sulla stessa,affinché
restino pulite solo le parti in rilievo,che successivamente
verranno dal colore sporcate. Il grasso inserito nel resto
della matrice,impedisce al colore di fermarsi,creando
così in fase di stampa il dettaglio della mappa.
2°
FASE:
Il supporto sul quale verrà stampata la mappa,
viene tagliato a misura per contenere perfettamente tutti
i dettagli della stessa.La carta utilizzata, è
una carta al 100% cotone.
3°
FASE:
Da un antico torchio rigorosamente ad uso manuale, inizia
la stampa vera e propria.Iniziamo con il colorare, con
un tampone a mano, la carta per darle quel colore seppiato
non uniforme.Questo passaggio è l’antichizzazione
della carta. Eseguita questa procedura,passiamo all’impressione
sulla carta dell’immagine voluta. La matrice viene
“sporcata” da un rullo con il colore nero
per imprimere i contorni e i dettagli della mappa stessa.
4°
FASE:
La carta viene poi stesa e fatta
asciugare per una giornata intera affinché prenda
la stabilità di colore necessaria alle seguenti
lavorazioni.
5°FASE:
La carta viene accuratamente tagliata in vari riquadri
ed incollati uno ad uno,con colla rigorosamente vegetale,
su di un supporto più pesante della carta stessa,
sempre in cotone grezzo al 100%.Questo passaggio è
assolutamente il più delicato ma certamente il
più importante per riportare all’utilizzo
originale questa mappe. Infatti nel 1700, le mappe (soprattutto
quelle territoriali e locali) venivano utilizzate dai
viandanti come vere e proprie carte stradali, ecco perché
venivano montate su cotone e leggermente distanziati i
riquadri, per impedire che con l’utilizzo le carte
si rovinassero.

6°FASE:
Abbiamo così ottenuto la mappa in bianco e nero.
A questo punto subentra l’abilità degli acquerellisti
, che dall’alto della loro arte colorano la carta,
con colori assolutamente naturali, rendendo così
il prodotto finito estremamente affascinante. Per finire
la mappa viene accuratamente controllata ed inserita,
con una breve nota descrittiva, nell’apposita scatola
per poter essere consegnata.
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